lunedì 12 marzo 2012

Mani sporche e cuore pulito

Mamma mia... è incredibile quanto sia utile leggere quello che gli altri pensano, trovare affinità con persone che non hai mai visto, sbirciare una parte della loro vita, dalla finestrella semi aperta di un blog.
Sono pochi giorni che ho iniziato questa avventura in rete ma ho già "conosciuto" molte realtà simili e affini alla mia, persone come me, che vengono da altre regioni d'Italia e che hanno i miei stessi dubbi, i miei stessi valori, il mio stesso entusiasmo per la vita. Questa cosa è bellissima!
Casolare in campagna Primavera di F. Masciangelo


Tutto questo preambolo illogico e anche un po' sconclusionato, per dirvi quanto segue;
La Crisi.
La Politica.
Il Lavoro.
Ma vaffanculo!!
Mi sono stufata! Se va bene o se va male, il lavoro che ho (e il futuro da questo punto di vista non si prospetta roseo) non mi interessa!
Voglio godermi la vita e godere della natura!
Essere felice e soddisfatta perchè ho fatto il pane, perchè in cucina c'e' odore di buono e nell'orto le melanzane crescono belle e succose.
Voglio che la mia casa sia un nido felice, dove gli amici sono i benvenuti e possono trovare sempre una tisana calda e qualche biscottino fatto in casa, dove d'estate si possa stare al fresco degli alberi, con i piedi scalzi a leggere un buon libro, dove i cani possono correre e ruzzolarsi, i bambini arrampicarsi sugli alberi e giocare con la terra, dove al mattino, si sente profumo di ciambella, dove i conigli giocano felici per tutta la loro vita, invecchiando insieme al pollo e alla gallina, che razzolano felici e cacciano i bruchi!
Voglio che i miei figli (quando e se ne avrò) conoscano la gioia di curare gli animali, giocare con un coniglio, accarezzare la crestina di una gallina, guardare negli occhi un cane e sentirsi fratelli, addormentarsi fra le fusa dei gatti...
Voglio che Lù sia orgoglioso di me, che si diverta a farmi gli scherzi, che tagli l'erba nel prato, che faccia giocare suo figlio e il cane, che coccoli le piante del giardino, che mi aiuti a preparare la cena o a lavare i piatti.
Voglio una vita felice.
Non voglio andare a cena fuori, non mi interessa, non voglio viaggiare (anche se mi piacerebbe da morire andare in India o in Africa e girare il mondo), non sono fra le mie priorità!
La mia priorità è la vita, la vita contadina, fatta di odori, sapori, mani sporche, bambini che mangiano la terra, cani che fanno le buche nel prato, gatti che si fanno le unghie sul divano...
E poi...
La sera tutti insieme, a fare qualche gioco nuovo, imparare a pitturare con i piedi, fare sculture di argilla, o semplicemente mettere a letto i bambini con una fiaba e il bacio della buona notte.
Sedersi sul divano, abbracciati, insieme ai cani e al gatto, raccontarsi la giornata ed essere felici di aver contribuito a rendere migliore un giorno qualunque, solo per il fatto di essere insieme, quello che da soli non potremmo mai essere. 
Una famiglia. 

4 commenti:

  1. WOW, che bell'immagine!

    Eppure, se ci pensi, non è difficile, non è così difficile realizzare tutto questo. Basta volerlo, basta riuscire ad immaginarlo, a desiderarlo.

    Ti faccio tanti auguri perché tutto questo diventi il tuo futuro, a cominciare da adesso, perché il futuro non è altro che il presente che va avanti.

    A me, per dire, basta poco per sentirmi appagata e felice: il mio uomo e qualche gatto e cane accanto, un divano su cui sdraiarmi a riposare la sera, un bel libro tra le mani... le fusa dei miciotti. :-)

    RispondiElimina
  2. in questo siamo simili...
    Spero davvero che quello che sto facendo ora sia esattamente quello che serve per realizzare il mio domani!
    Ciao Biancaneve! ;0)

    RispondiElimina
  3. che bell'immagine che hai creato!
    sogno da un po' un futuro così, sai?
    ci vuole molto impegno, ma speriamo che i frutti non tardino ad arrivare..
    un abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Rò, il fatto che ci siano diverse persone che sognano un futuro simile, mi fa ben sperare nel buon senso della gente... non che tutti debbano avere le mie priorità, ci mancherebbe, anzi, però credo che tutto questo consumismo, questo avere tutto subito, comprare conpulsivamente anche cose che non servono e dimenticarsene il giorno dopo, abbia portato tutti noi a questo punto.
      Credo che riscoprire la gioia di una piantina che cresce, perchè coltivata con amore, di un animale che fa quello per cui è nato, senza essere rinchiuso e ucciso e un po' di sana vita contadina...beh, potrebbe aiutarci a ritornare ala VERA realtà...questo almeno è quello che spero per me, e per chi è come me. anche io ti abbraccio! grazie!

      Elimina

Sei Passato? Lascia il segno!